
Le camille fatte in casa sono una di quelle ricette semplici che conquistano al primo assaggio: soffici, profumate e perfette per la colazione o la merenda. Questa versione nasce dall’idea di ricreare quel sapore inconfondibile delle classiche merendine, utilizzando ingredienti semplici e facilmente reperibili.
L’arancia frullata insieme alla buccia dona un profumo intenso e naturale, mentre la carota contribuisce a rendere l’impasto morbido e piacevolmente umido. Il risultato sono delle tortine delicate, non troppo dolci e perfette da gustare in qualsiasi momento della giornata.
Sono ideali da preparare anche in anticipo e si conservano bene per qualche giorno, mantenendo la loro morbidezza. Una ricetta pratica, da rifare spesso e da personalizzare in base ai propri gusti e agli ingredienti che si hanno in casa.

🛒 LISTA DELLA SPESA
1 arancia bio piccola (circa 120 g, con buccia)
1 carota media (circa 90 g)
50 g farina di mandorle
1 uovo
70 g farina (avena, farro o integrale)
30 g zucchero di cocco (facoltativo o sostituibile)
10 g olio extravergine d’oliva o di cocco
6 g lievito per dolci
Per esaltare l’aroma di mandorla, puoi aggiungere qualche goccia di Essenza alla mandorla per dolci (facoltativo).
👩🍳 PROCEDIMENTO
1️⃣Taglia l’arancia a pezzi (eliminando eventuali semi) e frullala insieme alla carota fino ad ottenere un composto omogeneo.
2️⃣Aggiungi l’uovo, l’olio e lo zucchero, mescolando bene.
3️⃣Unisci la farina di mandorle, la farina scelta e il lievito, amalgamando fino ad ottenere un impasto liscio.
4️⃣Versa nelle cocotte da circa 8 cm e cuoci in forno statico a 180°C per circa 25 minuti. Fai sempre la prova stecchino.
VALORI NUTRIZIONALI
(per 1 camilla considerando 6 pezzi)
•Calorie: ~110 kcal
•Proteine: 3 g
•Carboidrati: 13 g
•Grassi: 5 g
🔄 SOSTITUZIONIZucchero di cocco → zucchero bianco, di canna o eritritoloFarina → puoi usare avena, farro o integraleOlio → olio di cocco oppure altro olio delicatoVersione senza lattosio → già naturalmente senza latticiniFarina di mandorle → puoi sostituire in parte con altra farina, ma perderanno un po’ di morbidezza
